2014/11/20

1969/11/20 – Seconda attività sulla Luna e ripartenza verso Yankee Clipper in orbita

02:25 IT. I due astronauti, dopo aver dormito non proprio comodamente a bordo di Intrepid, si svegliano in anticipo rispetto al programma originale che concedeva loro di riposare fino alle 5:22. Il comandante Conrad, messosi in contatto con il centro di controllo di Houston, chiede di poter anticipare l'uscita per la seconda attività extra-veicolare. La richiesta viene accolta. Houston riferisce anche ai due astronauti che uno degli strumenti dell'ALSEP installati ieri durante la prima passeggiata, ha rivelato l'esistenza di un'atmosfera pari ad un miliardesimo di quella terrestre. Tuttavia prima di trarre conclusioni, gli scienziati della NASA che seguono costantemente l'esplorazione nell'Oceano delle Tempeste, chiedono a Conrad e Bean di verificare il perfetto funzionamento di tutti gli strumenti per accertare che tutto sia regolare.

04:53 IT. Dopo avere indossato le pesanti tute lunari ed avere depressurizzato l'abitacolo di Intrepid, i due astronauti aprono il portello preparandosi ad iniziare la seconda passeggiata lunare.

05:01 IT. Conrad scende per la seconda volta sulla superficie selenica seguito dopo nove minuti dal compagno Alan Bean. Ridendo e scherzando i due continuano la raccolta di pietre e polvere lunare fotografando le zone più interessanti prima e dopo la raccolta dei campioni. Poi si dirigono verso nord-ovest raggiungendo la zona dove il giorno prima avevano sistemato le apparecchiature scientifiche. Compiuto il controllo richiesto da Terra e scattate fotografie degli strumenti, Conrad su richiesta da Houston fa rotolare un sasso affinché a terra possano tarare meglio il sismometro, quindi comincia a pestare i piedi per fornire un ulteriore elemento di taratura. "Il tizio del sismometro può sentirmi camminare?" dice Conrad. "Pete, ti stiamo osservando sul grafico del sismometro. Stai proprio martellando i passi!" rispondono da Houston. Al centro di controllo sono soddisfatti: tutti gli strumenti sembrano funzionare per il meglio.

06:46 IT. Dopo aver seguito un percorso diverso da quello programmato originariamente, i due astronauti raggiungono il bordo del cratere dove si trova il Surveyor III. Uniti in cordata Conrad e Bean, arrivano alla sonda arrivata sulla Luna due anni prima. È un incontro emozionante: è la prima volta che un uomo arriva ad esaminare una delle tante sonde lanciate nello spazio!

Con un linguaggio divertente e colorito, la loro conversazione è così fitta che le due voci spesso si sovrappongono, riferiscono a Terra che il Surveyor, bianco al momento della partenza, appare ricoperto di un sottile strato di polvere color marrone chiaro. "Di colore era quando è partito?", chiede Conrad. "In parte bianco, in parte blu", rispondono da Terra. "Sembra abbronzato!", dice Bean. Il Surveyor, infatti, appare uniformemente ricoperto da una polvere finissima, probabilmente la stessa polvere lunare che aveva sollevato due anni e mezzo prima quando atterrò rimbalzando due volte sul terreno selenico. Per il resto, come riferiscono i due astronauti, il Surveyor risulta in eccellenti condizioni e i solchi che il suo braccio automatico aveva scavato nel terreno sono ancora lì, intatti.

Dopo averlo fotografato da ogni angolazione, Conrad e Bean si mettono al lavoro per rimuovere, armati di pinze alcune parti della sonda, come la piccola telecamera, la centrale radio ed altre apparecchiature.

Il Surveyor III sul bordo del cratere. Foto AS12-48-7084.



La conferma del perfetto allunaggio di Intrepid, a meno di 180 metri dal Surveyor. Foto AS12-48-7091.


L'immagine di uno dei piedi del Surveyor III mostra l'impronta che la sonda lasciò nel terreno dopo aver rimbalzato sul pendio del cratere. Foto AS12-48-7111.




La foto del turista: Alan Bean, fotografato da Conrad, accanto ad un "monumento lunare". Foto AS12-48-7135.


07:52 IT. Conrad e Bean terminata l'esplorazione del Surveyor, iniziano il viaggio di ritorno verso l'Intrepid distante non più di duecento metri. Arrivati dopo circa otto minuti sul bordo del cratere, si riposano per qualche istante. Conrad riferisce a terra che rimuovere le parti del Surveyor non è costato molta fatica. Piuttosto si lamenta del fatto che è più difficile tenere tutte le cose raccolte nelle tasche e nei contenitori a causa della scarsa gravità lunare: gli oggetti tendono a volare via.

Dopo la breve pausa si dirigono infine verso il modulo lunare.

08:45 IT. I due astronauti sono rientrati a bordo di Intrepid ed hanno chiuso il portello. Si conclude così la seconda passeggiata extra-veicolare. Nel corso di questa seconda escursione, Conrad e Bean hanno percorso un tragitto di circa 1.800 metri allontanandosi fino a 450 metri da Intrepid. Hanno raccolto circa 25 chilogrammi di rocce e polvere lunare per un totale, compreso la prima EVA, di 38 chilogrammi. La seconda passeggiata nell'Oceano delle Tempeste è durata 3 ore e 49 minuti. Un'ora circa più tardi, i due "lunauti" riaprono il portello sbarazzandosi di tutto ciò che potrebbe appesantire il modulo lunare durante il rientro. Vengono abbandonati sulla superficie lunare attrezzature, ( caschi, zaini, guanti, ecc. ecc..), dal valore complessivo di 620 milioni di lire. Quindi, richiuso il portello, questa volta definitivamente, e immessa aria nell'abitacolo, Conrad e Bean consumano un meritato pasto ed iniziano il controllo delle strumentazioni di bordo in vista del prossimo decollo.

Si avvicina per i due astronauti di Apollo 12 l'addio alla Luna!

15:26 IT. Dopo avere ottenuto il "GO" da Houston, i due astronauti accendono il motore dello stadio di discesa del LEM, abbandonando lo stadio di discesa, che funge da rampa di lancio, sulla superficie selenica. La permanenza di Conrad e Bean sul satellite è stata di circa 32 ore.

Il propulsore di Intrepid funziona perfettamente. In questo momento Yankee Clipper, dove si trova a bordo solitario Richard Gordon, è a 112 chilometri di altitudine e precede il LEM di circa 450 chilometri. Il modulo lunare continua il suo percorso ascensionale che lo porterà sulla stessa orbita del modulo di comando. Alle 17 ora italiana, i motori direzionali di Intrepid vengono accesi per effettuare una piccola correzione di rotta.

18:37 IT. Ha inizio il collegamento televisivo in diretta a colori. Per mezzo delle telecamere poste a bordo del modulo di comando si ha così la possibilità di seguire in tutto il mondo per la prima volta, minuto per minuto, le fasi dell'aggancio di una astronave partita dalla Luna. La diretta televisiva viene seguita anche in Italia grazie ad una edizione straordinaria del telegiornale condotta dal giornalista Tito Stagno.

18:59 IT. Intrepid si aggancia a Yankee Clipper. La manovra è stata perfetta ed in diretta TV! Conrad e Bean, insieme a tutto il materiale raccolto nel corso delle due escursioni nell'Oceano delle Tempeste, rientrano nell'abitacolo dell'astronave madre, dove li attende il ritrovato Gordon. Mentre i suoi due compagni erano sulla superficie lunare, il pilota del Yankee Clipper, ha scattato numerose fotografie delle zone lunari in vista dei prossimi sbarchi umani sul satellite.

I tre dell'Apollo 12 sono di nuovo insieme! Dall'orbita lunare fotografano il cratere Copernico. Foto AS12-497320.