2014/11/19

1969/11/19 - La prima EVA

12:41 IT. Sono trascorse 115 ore e 17 minuti dal lancio di Cape Kennedy, il portello del LEM finalmente viene aperto, ha inizio la prima escursione lunare. C'è stato un piccolo ritardo di circa mezz'ora rispetto al programma originale a causa di lievi inconvenienti incontrati dai due astronauti nell'indossare gli scafandri lunari. Sui teleschermi della sala di controllo di Houston e in quelli di tutto il mondo appare la figura di una zampa del veicolo lunare e la piccola piattaforma di appoggio con la scaletta a nove pioli, nonché una porzione del suolo selenico in cui spicca l'ombra di Intrepid. Le qualità delle immagini, per quanto siano a colori, risulta forse più scadente rispetto a quelle di luglio di Apollo 11. In Italia è stato proclamato per oggi uno sciopero generale al quale aderisce anche la RAI radiotelevisione, viene comunque garantita data l'eccezionalità dell'avvenimento la copertura radio-televisiva dell'impresa di Apollo 12.

Conrad discende la scaletta di Intrepid. Foto AS12-46-6718.

12.44 IT. Il comandante della missione Charles Conrad pone piede sulla superficie lunare. È il terzo americano, il terzo uomo ha camminare sulla superficie di un pianeta diverso dalla Terra. "Gente, sarà stato un piccolo passo per Neil, ma per me è un accidente di salto!!!" annuncia poco dopo la discesa. Conrad è infatti il più basso dei piloti spaziali della NASA. Poi continua: "Sto per andare fuori dal pad (il grosso piatto rovesciato che funge da sostegno alle zampe del LEM), oh! il terreno in cui mi trovo è soffice, non sprofondo molto con gli scarponi. Allontanandosi dal LEM: " Il Sole è brillantissimo; e come se qualcuno ti puntasse con le mani un grosso proiettore sugli occhi. Posso camminare assai bene, ma devo farlo con attenzione e guardare che cosa sto facendo. Ehi ragazzi, non ci credereste mai cosa sto vedendo dal lato del cratere... il vecchio Surveyor!!! ". Conrad, dopo aver raccolto i campioni di emergenza, si avvicina di nuovo all'Intrepid, Bean ancora a bordo gli lancia la corda per formare quella specie di teleferica che serve allo scarico e al carico del materiale dal modulo lunare.

13:15 IT. Trenta minuti dopo il suo comandante anche Alan Bean scende sulla Luna. Poco prima la telecamera che rimanda le immagini dal suolo selenico aveva subito una rotazione, e la discesa del quarto uomo della storia viene vista alla rovescia. Dopo pochi minuti la stessa telecamera viene puntata direttamente dallo stesso Bean verso il Sole guastandola irrimediabilmente e la fantastica esplorazione nell'Oceano delle Tempeste per noi terrestri davanti ai teleschermi diventa... cieca! Per fortuna non è muta proprio in virtù della loquacità di Conrad e del suo compagno, che sanno descrivere con dovizia di particolari di paragoni ed immagini non soltanto le loro impressioni, ma i fenomeni di cui sono partecipi, lo spettacolo memorabile che hanno davanti a loro.

Ha inizio in questo momento una stretta collaborazione tra i geologi in servizio al centro di controllo di Houston e i due esploratori lunari. Gli scienziati consigliano a Conrad e Bean le migliori procedure per la scelta dei campioni da riportare a terra, mentre i due astronauti aiutano i geologi in ascolto descrivendo in modo esatto tutto che osservano sulla superficie del satellite naturale della Terra.

Issata la bandiera americana, i due astronauti installano a circa 300 metri da Intrepid, le apparecchiature ALSEP, ( che consistono in un sismometro, magnetometro, spettrometro, rilevatore di ionosfera e rilevatore dell'atmosfera lunare), e dopo avere superato qualche difficoltà per liberare l'elemento di plutonio 238 dalla guarnizione di protezione, mettono in funzione il generatore atomico SNAP 27 e quindi l'intero complesso di strumenti. Dopo avere scattato numerose fotografie ed avere raccolto altri campioni di minerale, i due astronauti si dirigono di nuovo verso il modulo lunare.

La discesa di Alan Bean. Foto AS12-46-6725.

Bean scende la scaletta. Foto AS12-46-6726.

Bean è sulla Luna. Foto AP12-46-6729.

Altra foto da Apollo 12. In primo piano la telecamera a colori guasta. Foto AP12-46-675.

Il comandante Conrad e la bandiera americana. Foto AS12-47-6896.

16:15 IT. Alan Bean rientra nel LEM. La sua passeggiata sulle desolate lande dell'Oceano delle Tempeste è durata tre ore.

16:28 IT. Anche Conrad ritorna sull'Intrepid; la sua attività extra-veicolare si è protratta per 3 ore e 44 minuti. Il bottino della raccolta è di circa 18 kg di campioni lunari.

19:15 IT. I due esploratori rientrati nel modulo lunare si tolgono gli scafandri, quindi dopo aver sistemato i campioni raccolti e dopo aver mangiato, vanno finalmente a riposare. Intrepid è dotato di due amache, di materiale ininfiammabile, tese perpendicolarmente l'una all'altra nell'interno dell'abitacolo. Una è a poca distanza dal pavimento l'altra è ad altezza uomo. La prima lunga giornata lunare di Conrad e Bean si conclude. Una seconda altrettanto impegnativa ma affascinante li sta aspettando.

Foto dall'interno di Intrepid dopo la prima attività lunare. Foto AS12-47-7019.

Come si riposano Conrad e Bean a bordo della loro "casetta" lunare Intrepid.